PROGETTI IN CORSO

PROGETTO LIFELAB

The LIFELAB Programme arises from the scientific determination to tackle the medical challenges of tissue and organ failure, with particular reference to heart, lungs, liver and kidneys.

Through a multidisciplinary, synergic approach, the LIFELAB Programme aims at developing novel therapeutic solutions for the treatment of tissue and organ failure, by joining together the most prominent Researchs in Regenrative Medicine at the University and Hospital of Padua.

By applying specific principles of Regenerative Medicine, LIFELAB aims at conceiving and developing adequate tools to treat end-stage diseases, by regenerating the whole organs, such as the heart, as well by reconstructing tissues, such as auricles, trachea, larynx, esophagus, skeletal muscle, pro-regerative patches, urinary conduits, and nerves.

Additionally, the LIFELAB Programme will develop novel approaches of gene therapy, nanotechnology, biomimetic strategies in order to optimize tissue regeneration in lungs, kidneys and liver, as well as the manufacture of artificial organs with higher biocompatibility at the blood interface.

 

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TAVOLI DI LAVORO VALUE-BASED HEALTHCARE (VBHC) E VALUTAZIONE DI OUTCOMES IN CARDIOLOGIA E CARDIOCHIRURGIA

TAVOLI DI LAVORO (GRUPPI DI LAVORO PERMANENTI): Il Tavolo di Lavoro è uno strumento di supporto o di approfondimento nell’ambito di un tema specifico. È un luogo di conoscenza, confronto, collaborazione tra soggetti con competenze, professionalità e titolarità diverse (del pubblico e del privato), impegnati congiuntamente nel cercare di risolvere le problematiche evidenziate proponendo delle procedure e/o provvedimenti da adottare. Non ha un termine temporale e risponde ad un bisogno di conoscenza generalmente più ampio di un quesito di ricerca. All’interno di un tavolo di lavoro possono anche eventualmente sorgere progetti di ricerca.

Il Consorzio ha istituito specifici tavoli di lavoro, tramite i quali indagare la realtà clinica e sanitaria regionale.

Il tavolo di lavoro sul Value Based Health Care (VBHC) si pone come obiettivo l’identificazione degli esiti clinici rilevanti per una determinata coorte di pazienti e le variabili che impattano su questi esiti, in modo da assegnare valore all’intero percorso del paziente. Così facendo sarà possibile immaginare una gara incentrata sul valore e che compri non tecnologia ma salute per il paziente. Il tavolo di lavoro sulla Valutazione di Outcome in Cardiologia e Cardiochirurgia si propone di attivare un processo di misurazione e monitoraggio degli esiti relativi all’impiego di dispositivi cardiovascolari. Vengono analizzati dati diagnostici, di cura, di benessere (patient related outcomes) e di costo, caratterizzanti il decorso clinico in esame.

All’interno dei tavoli di lavoro attualmente in corso si collocano, rispettivamente, i progetti TAVI e INTUITY, che coinvolgono le Cardiologie e Cardiochirurgie del Veneto.

PROGETTO PILOTA TAVI

Si tratta di uno studio osservazionale retrospettivo multicentrico (che interessa tutto il territorio regionale) che intende raccogliere e correlare i dati clinici ed amministrativi relativi a pazienti trattati per valvulopatia con impianti di tipo TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation) nel corso degli ultimi 5 anni. Lo scopo del progetto è quello di definire, attraverso l’analisi congiunta dei dati raccolti, un modello previsionale di valutazione degli outcome, in un’ottica di erogazione dei servizi sanitari basata sul valore.

Principal Investigator: Prof. Gino Gerosa, Dipartimento di scienze cardio-toraco-vascolari e sanità pubblica.

Finanziamento: Contributo Regionale approvato con Delibera N. 1304 del 16/08/2017.

PROGETTO INTUITY

Si tratta di uno studio osservazionale retrospettivo multicentrico che raccoglie i risultati clinici ed emodinamici relativi all’uso delle protesi valvolari biologiche di nuova generazione rapid deployment. Questo nuovo tipo di protesi valvolare aortica, rispetto alla procedura di sostituzione con valvola tradizionale, permette di ridurre i tempi chirurgici poiché necessita di un numero minore di punti di sutura per il suo posizionamento. Dal momento che queste valvole sono in commercio solo dal 2012, non vi sono ancora in letteratura dati esaustivi sugli outcome clinici, emodinamici e di durability. Il progetto si propone pertanto di analizzare gli esiti dei pazienti sottoposti a questo tipo di intervento, conducendo analisi sulla sopravvivenza a breve e medio termine, sull’incidenza di complicanze postoperatorie e nel follow up, identificando possibili fattori di rischio e costi associati.

Principal Investigator: Prof. Gino Gerosa, Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica. 

Finanziamento: Contributo Regionale approvato con Delibera N. 1304 del 16/08/2017.

TAVOLO DI LAVORO SULLE BIOBANCHE PER LA RICERCA

Il lavoro, che coinvolge le persone identificate in Decreto n. 147 del 27 novembre 2013, prevede di analizzare la situazione delle strutture che in Regione Veneto raccolgono e conservano campioni di origine umana ai fini di ricerca. Tra i principali obiettivi rientra la creazione di un elenco delle strutture esistenti, l’accreditamento delle strutture e la creazione di un database informatico regionale.

Responsabile: Dott.ssa Teresa Gasparetto (Amministratore Delegato Coris)

Finanziamento: Contributo Regionale approvato con Delibera N. 1304 del 16/08/2017

PROGETTO BRAVE (Biological Regenerating Antigens-free substitutes for hearts Valve Endurance)

Ad oggi, una valvola cardiaca può essere sostituita con protesi sia di tipo meccanico che biologico le quali, tuttavia, vanno incontro a degenerazione strutturale. Questo progetto si propone di realizzare dei sostituti valvolari xenogenici “antigen free” che soddisfino alcuni requisiti importanti, come la biocompatibilità, le capacità di rimodellamento e adattamento, la durata e il turnover cellulare. 

Per fare ciò, valvole cardiache di maiale saranno trattate mediante specifiche tecniche di decellularizzazione e rimozione degli antigeni di superficie e successivamente verranno trapiantate in un altro maiale per verificarne l’efficacia e la resistenza. In futuro, se dimostrate efficaci, queste valvole “antigen free” potranno essere largamente utilizzate nel trattamento delle valvulopatie cardiache sia dell’età adulta che pediatrica.

Principal Investigator: Prof. Gino Gerosa, Dipartimento di scienze cardio-toraco-vascolari e sanità pubblica

Finanziamento: Finanziamento Regionale approvato con Delibera N. 1693 del 26/10/2016 pari a €200.000,00 

Durata del progetto: prorogato fino a dicembre 2020

ANAGRAFE RICERCATORI

Realizzazione di un’anagrafe della Regione Veneto dei ricercatori che operano in ambito socio-sanitario.

Il progetto si propone di realizzare una piattaforma informatica che dia la possibilità a tutti i ricercatori che operano in Veneto, di creare una “rete della ricerca”, ovvero una rete di possibili collaborazioni con altri ricercatori attraverso la visibilità delle conoscenze e delle competenze di tutti gli afferenti al sistema. La piattaforma fornirà inoltre l’opportunità al servizio sanitario regionale di conoscere la disponibilità di competenze sia in termini di contenuto che di posizione geografica dei ricercatori presenti sul territorio regionale.  Infine, i ricercatori potranno disporre di un curriculum vitae sempre aggiornato con pubblicazioni, brevetti, partecipazioni a bandi di ricerca e progetti in corso.

Responsabile del progetto: Dott.ssa Teresa Gasparetto (Amministratore Delegato Coris)

Finanziamento: Contributo Regionale approvato con Delibera N. 1017 del 17/07/2018

PIATTAFORMA CORIS PER IL SUPPORTO ALLA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA

Il progetto prevede la creazione di un portale online e di una piattaforma informatica per la presentazione e la gestione dei bandi di ricerca aperti ai ricercatori. La piattaforma avrà la responsabilità di curare e gestire ogni aspetto del bando, dalla pubblicazione all’inserimento delle proposte progettuali, con funzioni per i valutatori e i reclutatori e la possibilità di avere reportistiche e statistiche relative ai bandi presentati.

Responsabile del progetto: Dott.ssa Teresa Gasparetto (Amministratore Delegato Coris)

Finanziamento: Contributo regionale

SERVIZIO DI DOCUMENTAZIONE SOCIO-SANITARIO REGIONE VENETO - VENETO HEALTH LIBRARY

Realizzazione di una biblioteca digitale regionale e gruppo di acquisizione guidata delle risorse informative in ambito socio-sanitario per le Aziende della Regione Veneto. 

Il progetto si propone di ristrutturare e razionalizzare costi ed investimenti nell’accesso all’informazione biomedica, socio-sanitaria e sanitario-gestionale per i professionisti del SSR Veneto, aumentando il ricorso alle evidenze scientifiche nella pratica quotidiana e nella Ricerca, includendo anche i medici di base e i pediatri di libera scelta tra i beneficiari delle risorse a livello regionale. 

La progettualità si realizzerà tramite:

  • Negoziazione delle risorse informative per le Aziende dellla Sanità pubblica veneta, con possibilità di estensione a Fondazioni e Aziende private operanti nel territorio regionale;
  • Un Web Site di biblioteca digitale (https://venetohealthlibrary.wordpress.com)
  • Valutazione delle risorse, mantenimento abbonamenti correlato a valutazioni comparative, consultazioni e statistiche d'uso;
  • Progettazione servizio di document delibery per tutti i professionisti del SSR veneto;
  • Fromazione per il personale SSR Veneto riguiardante risorse informative, dati della Ricerca e letteratura specialistica;
  • Fornitura di servizi relativi a valutazioni scientometriche, curriculari e peer-review;
  • Creazione rete collaborativa regionale e interregionale.

Finanziamento: Contributo regionale.